Autorizzazione edilizia

E’ l’autorizzazione che viene data ad un proprietario o a chi ne abbia titolo se viene documentata la titolarità, di un immobile o un locale.

Cos’è

  • opere di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo;
  • opere di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti consistenti in rampe o ascensori esterni, ovvero in manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
  • muri di cinta e cancellate;
  • aree destinate ad attività sportive e ricreative senza creazione di volumetria;
  • le opere costituenti pertinenza ai sensi dell’articolo 817 del Codice Civile;
  • revisione o installazione di impianti tecnologici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti e realizzazione di volumi tecnici che si rendano indispensabili, sulla base di nuove disposizioni;
  • varianti a concessioni edilizie già rilasciate che non incidano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non cambino la destinazione d’uso e la categoria edilizia e non alterino la sagoma e non violino le eventuali prescrizioni contenute nella concessione edilizia;
  • parcheggi di pertinenza nel sottosuolo del lotto su cui insiste il fabbricato;
  • le opere di demolizione, i reinterri e gli scavi finalizzati ad attività edilizia;
  • le vasche di approvvigionamento idrico ed i pozzi;
  • le opere oggettivamente precarie e temporanee;
  • i pergolati e i grigliati;
  • le occupazioni stabili di suolo a titolo espositivo di stoccaggio a cielo aperto;
  • l’installazione di palloni pressostatici a carattere stagionale.

Le semplici recinzioni ed i barbecue di minime dimensioni sono opere urbanisticamente non rilevanti, qualora realizzate in aree non soggette a vincoli.

Requisiti

Possono richiedere l’autorizzazione edilizia i proprietari, o chi ne abbia titolo, di un immobile o locale

Dove

 

Come

 

Documentazione

 

Costi